UNA PASQUA DIVERSA, MA CON LA SOLIDARIETÀ DI SEMPRE

Cari amici della Fabbrica del Chinino,

come sapete solo un anno fa lanciavamo la nostra raccolta fondi biennale, “Incrociamo le abilità”. In questi giorni così inaspettati ci ritroviamo a pensare a quanto quelle due parole siano scritte nel nostro passato, raccontino di questo presente e del futuro che costruiremo insieme.

L’obiettivo della campagna è sostenere i costi di espansione della Fabbrica nei locali di Via Montevideo e la realizzazione di una nuova Comunità residenziale per persone disabili al primo piano della struttura.
Un sogno che rimane vivido nelle nostre menti, oggi così occupate da altri pensieri. Oggi che con l’avvicinarsi di questa strana Pasqua l’invito a incrociare abilità e risorse di ognuno assume un significato ancor più collettivo.



Anche quest’anno avevamo preparato centinaia di uova solidali per la nostra raccolta fondi:
al latte o fondenti, contava il contenuto, la sorpresa preparata dai ragazzi dei nostri centri e comunità. L’emergenza Covid-19 ha travolto tutto: salute, quotidianità, abitudini lavorative e progetti, compresa la distribuzione sul territorio delle uova. Era inevitabile: la Fabbrica è chiusa, i pensieri e le preoccupazioni sono altrove.  

Un piccolo gesto di cura

Da qui un’idea: condividiamo, rimettiamo in circolo abilità e pensieri positivi! Molte di quelle uova diventeranno un piccolo gesto di cura verso chi si prende cura, e contribuiranno a regalare un momento di normalità a tante famiglie sulle quali pesa il conto dell’emergenza. Le abbiamo donate a 4 soggetti del territorio fortemente impegnati a fronteggiare le conseguenze sociali del Coronavirus.

All‘ospedale Infantile Regina Margherita, nel reparto Covid della Pediatria specialistica universitaria. Grazie all’interessamento del Dottor Marco Denina, il nostro abbraccio arriverà così ai suoi colleghi operatori sanitari e ai piccoli pazienti ricoverati.

Le abbiamo portate agli operatori del SERMIG all’Arsenale della Pace, che hanno attivato un servizio di distribuzione di generi alimentari “per le famiglie del quartiere Aurora, Borgo Dora e Porta Palazzo che non riescono ad acquistare beni alimentari a causa di una situazione economica di grande fragilità”.

Le abbiamo donate a Don Mario della Parrocchia della Madonna delle Rose di Torino, un amico con cui collaboriamo da anni. Le uova che avremmo dovuto distribuire nel banchetto in parrocchia, faranno parte delle borse alimentari che a partire dal 9 marzo la Caritas Torino porterà a casa delle famiglie del territorio.

Spostandoci a Chieri, le nostre uova sono arrivate Reciprocamensa, un’Associazione di volontari amica della Comunità per minori di “Casa Base” che la nostra Cooperativa Paradigma gestisce nella loro città. Anche loro in questi giorni consegnano pasti e borse della spesa sull’uscio di casa di centinaia di famiglie.

“Casa Paradigma”

Se verso la fine di ogni viaggio il pensiero volge sempre verso casa, le ultime uova sono rimaste proprio in “casa Paradigma”. Le abbiamo recapitate sul pianerottolo di casa delle 52 famiglie che vivono i nostri Centri diurni “Raccordi” e “Cure Familiari”, oggi chiusi a tempo indeterminato per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Un piccolo gesto di normalità, un modo per sentirsi ancora una volta “lontani ma vicini”.

Infine le abbiamo donate alle famiglie degli operatori che lavorano nelle tre Comunità residenziali gestite dalla nostra Cooperativa: Climi Familiari, la comunità per persone disabili in via Paoli 66 a Torino, e le due comunità del Progetto Casa Base, a Chieri e Avigliana. Un piccolo gesto di riconoscenza per chi, in questi giorni, continua a portare avanti il nostro quotidiano di cura con passione, perseveranza e creatività.

Un abbraccio a distanza a tutti voi e famiglie.
A presto
e buona Pasqua!

Gabriele Tosso
Presidente della Cooperativa Sociale Paradigma

 

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