#incrociAMOleabilità:
LA FABBRICA DIVENTA DEHOR!


Il viaggio di
#incrociAMOleabilità è ufficialmente partito! È la raccolta fondi che ci accompagnerà nei prossimi 2 anni, attraversando insieme a noi e voi una nuova, grande sfida: MAISON & DEHOR.

Maison perché una nuova Comunità residenziale sorgerà al primo piano della Fabbrica. Dehor perché il progetto prevede la ristrutturazione di nuovi locali su Via Montevideo, che disporranno di un cortile e cresceranno le possibilità di inclusione per le persone di cui ci prendiamo cura! Oggi vi raccontiamo perché e come la Fabbrica diventerà dehor.

LA FABBRICA CONTINUA A CRESCERE: SEMPRE PIÙ APERTA

La Fabbrica del Chinino è un luogo aperto alla comunità, una vera “fabbrica delle relazioni”, dove l’inclusione sociale per persone con disabilità avviene in modo diverso, mescolando 6 ingredienti fondamentali: apertura verso l’esterno, produzione di legami e bellezza, distribuzione di risorse condivise e leggerezza, l’incontro di tante storie che diventano la storia di tutti. È così che il Centro è diventato una piazza aperta a tutti o, meglio, un incrocio: di abilità, esperienze, percorsi di vita e professionali.

UNA VETRINA SULLA FABBRICA. I nuovi locali di Via Montevideo rappresentano una naturale estensione della Fabbrica verso l’esterno, che ne potenzierà tutti gli ingredienti e le permetterà di abbracciare sempre sempre più il quartiere che la circonda. 
Se insieme agli spazi cresceranno le attività, i laboratori e i corsi oggi proposti, il cortile permetterà di vivere la Fabbrica nella sua completezza e abbraccerà fisicamente il quartiere, contribuendo a unire il dentro e il fuori del Centro diurno in una quotidianità aperta e condivisa: quello di via Montevideo diventerà presto il nuovo ingresso pubblico dell’intero complesso!

PIÙ DI UN CORTILE. I nuovi locali interni favoriranno ancor più le relazioni fra le persone, l’incontro e il confronto fra le realtà che li animano. Apriranno a tutti, associazioni e semplici fruitori, nuovi contesti e possibilità!

CHININO FOOD SI SPOSTA QUI! Non subito, ma Chinino Food sposterà qui i suoi locali e nella bella stagione si potrà mangiare all’aperto! 

LA CAFFETTERIA. Gli spazi rinnovati ospiteranno anche una Caffetteria leggera, che di nuovo favorirà momenti di aggregazione e condivisione! Condividere un caffè o pranzare all’aperto saranno occasioni per nuovi incontri e LEGAMI. La caffetteria si appoggerà alla cucina di Chinino Food, divenendo così un’altra opportunità di coinvolgimento diretto di persone disabili nella vita della Fabbrica, un altro modo per aprirsi alla comunità e incrociare le abilità già presenti.

ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO ABBRACCIO!

Per il solo progetto di via Montevideo dobbiamo raccogliere 76.300 euro entro il 2019.  Abbiamo quindi bisogno degli amici della Fabbrica, che sempre ci hanno sostenuto nell’idea di rendere la Fabbrica un luogo aperto, che accoglie tutti. Un luogo di tutti.
ABBAMO BISOGNO di incrociare ancora le abilità con tutti voi, basta poco, potete donare e controllare lo stato dei lavori qui: incrociamoleabilita.fabbricadelchinino.it

DONA ORA!

I NUMERI del progetto

  • 1 nuovo accesso alla Fabbrica dal dehor di via Montevideo 41,
  • 1 caffetteria leggera che si appoggerà alla cucina di Chinino Food (trasferita nei locali adiacenti ai nuovi spazi),
  • 4 laboratori ospitati,
  • 1 orto urbano.
  • 30 posti all’aperto con tavolini.

COME STIAMO LAVORANDO

Della ristrutturazione dei locali si stanno occupando gli amici di EMMEGI – Efficienza Energetica, nel contesto di Edilizia Circolare”, una sperimentazione supportata dal più ampio progetto AxTO (Azioni per le periferie torinesi).
Il loro, e il nostro, obiettivo è quello di realizzare i lavori con materiali di riuso, riciclati e/o rinnovabili. Ci sembrava un matrimonio perfetto: in Fabbrica recuperiamo da sempre risorse disperse e le ricondividiamo, come lo spazio originario che ci ospita (la vecchia fabbrica del chinino di Stato), i suoi arredamenti, gli oggetti cui ridoniamo nuova vita nei laboratori di restauro.

Piastrelle e vernici inutilizzate sono solo alcuni degli oggetti che Edilizia Circolare è riuscita a recuperare e a re-impiegare nel progetto.

Come racconta Marco Mangione, responsabile di Emmegi con cui lavoriamo fianco a fianco ormai da qualche mese, il cantiere in corso è collaborativo e circolare:

Collaborativo e coinvolgente perché attraverso il coinvolgimento di soggetti locali quali artigiani, progettisti, aziende, professionisti del settore edile e gli stessi abitanti del quartiere sta valorizzando una rete di soggetti virtuosi che condividono la visione di un’edilizia sostenibile, attenta agli sprechi e improntata alla valorizzazione dell’esistente; circolare e sostenibile perché principio base del progetto è l’impiego di materiali/oggetti in disuso donati prevenendone lo smaltimento in discarica e al tempo stesso minimizzando la produzione di nuovi rifiuti provenienti dal cantiere stesso.

Chi fosse interessato a scoprire o contribuire al nuovo modo di fare ristrutturazione promosso da “Edilizia circolare” può compilare questo form, basta 1 minuto: https://forms.gle/DH1j97xjFEcVK8gcA 

APPUNTAMENTO IL 29 NOVEMBRE

Segnatevi la data! Sarà occasione per dare tutti insieme una prima occhiata ai nuovi spazi, raccontarvi quante belle cose potremo fare all’interno se ci aiuterete ad allestirli e inaugurare l’atteso mercatino di Natale della Fabbrica del Chinino


GALLERY | I lavori: via Montevideo oggi

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