Servizio Civile Universale 2019, sette opportunità in Fabbrica! 

“Una scelta che cambia la vita. Tua e degli altri”. Questo lo slogan che accompagna il Bando 2019 per il Servizio Civile Universale. Questa l’opportunità che anche quest’anno Cooperativa Paradigma offre a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 ed i 29 anni non compiuti (28 anni e 364 giorni) che vogliano mettersi in gioco attraverso un’esperienza nei nostri Centri e Comunità!

Anche quest’anno sono 7 i posti a disposizione nell’ambito dei Progetti promossi da Confcooperative Piemonte: CLICCATE QUI PER TUTTI I DETTAGLI; nella sezione ALLEGATI della stessa pagina trovate la guida alla compilazione della candidatura, i criteri di selezione e le schede dettagliate dei singoli progetti.


I progetti che ci riguardano sono STATE OF MIND (2 posti disponibili per il Centro diurno “Raccordi Familiari” e 2 per “Cure Familiari) e IL CIELO DI TUTTI (3 posti per la Comunità “Climi Familiari”).

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.

Cosa vuol dire fare Servizio civile
in Fabbrica del Chinino?

Lo abbiamo chiesto ai nostri meravigliosi civilisti 2018, che fra pochi mesi concluderanno la loro esperienza di cura al nostro fianco.


Rossella, 20 anni
“Cercavo qualcosa che riguardasse il mondo della disabilità”

Mi sono diplomata Operatrice socio-sanitaria e questa è la mia prima vera esperienza “di lavoro”. Nel bando del Servizio civile cercavo qualcosa che riguardasse il mondo della disabilità e già conoscevo Paradigma perché mia sorella ha fatto esperienza di volontariato qua prima di me, trovandosi molto bene! 

L’impatto è stato particolare: cercavo di osservare un mondo per me così nuovo… ma mi sono presto abituata a stare con i ragazzi, e nella relazione con loro sono molto cresciuta! La cosa che più mi ha colpito di questo mondo, della Fabbrica e del mio Centro diurno, è la varietà di attività svolte dai ragazzi; è bellissimo vederli nuotare, giocare a tennis e fare tanto sport, dove alcuni sono così portati da farti completamente dimenticare la loro disabilità!

Giulia, 23 anni
“Un’esperienza che consiglio a tutti”

Il mio percorso universitario è tanto vicino quanto lontano da questo mondo: studio infermieristica.
All’inizio avevo qualche difficoltà con le persone in carrozzina o che non parlano, ma col tempo… sono riuscita a regalarmi un ricordo particolare con ognuna di loro!
Fra questi, i ricordi dei soggiorni estivi a Igea Marina e Loano. I soggiorni sono un mondo parallelo, dove conosci i ragazzi più a fondo rispetto alla vita quotidiana nel Centro diurno… ed è una gran fortuna.

Il Servizio civile è un’esperienza che consiglio a tutti: in passato ho avuto difficoltà con alcuni esami all’università e ho intrapreso l’anno di Servizio Civile per capire se la strada fosse quella giusta oppure no… e ho ottenuto la conferma che cercavo. Ho deciso: voglio lavorare a contatto con le persone!


Irene, 24 anni
“Sto passando dalla teoria alla pratica”

Studio Scienze dell’Educazione, quindi ritrovarmi qui è la naturale prosecuzione del mio percorso universitario! Le differenze col tirocinio? Vi era un maggior distacco relazionale e più osservazione e studio della materia. Il Servizio civile, invece, mi ha regalato un anno intenso di relazione con gli educatori e con gli utenti: le attività sono così tante che le occasioni di condivisione non si contano nemmeno.

Questa esperienza mi è utile per passare dalla teoria alla pratica… All’università si studiano le malattie e le diverse problematiche, ma non si tocca mai con mano il caso specifico e non si impara il valore della relazione. Qui ho imparato a relazionarmi con le persone, soprattutto utenti con disabilità gravi, e inoltre ho potuto apprendere come comportarmi nel concreto a seconda delle diverse criticità.


Enrico, 20 anni
“La Fabbrica ha grande valore sociologico!”

Sono finito qua un po’ per volontà e un po’ per caso… Io studio Scienze sociali, un ambito diverso da molti dei miei colleghi civilisti: l’approccio è decisamente più sociologico. E dal punto di vista del sociologo posso dire che questa è un’esperienza di scoperta che mi lascerà molto… ho scoperto un territorio, un’organizzazione che supporta persone e famiglie, costruita attorno a valori importanti e sani per la società, i valori da cui partire!

Quest’esperienza è insomma positiva e arricchente, ricca di sfaccettature umane e professionali: mi sta regalando un bagaglio su cui potrò fare grande affidamento in futuro!

Katherin, 26 anni
“La disabilità sta solo nel nome” 

Frequento la Facoltà di Infermieristica al San Luigi di Orbassano. Del mio percorso di civilista in Paradigma voglio dire che  qui ho scoperto che la disabilità sta solo nel nome… i nostri ragazzi sono meravigliosi: è vero, non possono fare alcune cose, ma quello che fanno è già tanto, per se stessi e per gli altri. Ti danno tanto, amore e calore, anche quando hai dei problemi loro riescono sempre a strapparti un sorriso.

E poi da me in Comunità ci sono gli operatori, meravigliosi: pazienti, competenti, accoglienti nella relazione con noi civilisti. In Comunità il mio operato è per lo più di tipo ricreativo e ludico e di supporto al loro operato. Sono felice di essere capitata in Paradigma e soprattutto nella sua Comunità: ho conosciuto tante persone, tante storie, tanti ragazzi che mi sono entrati nel cuore!


Samuele, 21 anni
“Ho studiato Agraria, ma cercavo qualcosa di nuovo”

Arrivo qui da tutto un altro mondo: mi sono da poco diplomato in Agraria a Carmagnola. Da ben 13 anni sono uno scout e quest’anno sono diventato capo scout… un contesto, quello, dove curiosità e desiderio di condividere sono essenziali! Ho deciso di intraprendere questa esperienza proprio per curiosità, per il desiderio di crescere sperimentando qualcosa di nuovo.

Dal 15 di gennaio presto servizio in Comunità Climi Familiari in Via Paoli: all’inizio ero un po’ spaventato, complice un punto di vista ancora troppo esterno rispetto al mondo della disabilità, ma dopo questi mesi posso dire di essermi completamente ricreduto. Mi sono accorto di quanto lavoro, passione e dedizione ci sia in questo mondo, nei colleghi, nei volontari. E per questo li ringrazio tutti!

 

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