COMUNITÀ | GIOCHI SENZA BARRIERE

Come la Fabbrica del Chinino tutta, anche la Comunità Climi Familiari vive dell’integrazione fra il dentro e il fuori i propri spazi, dei legami nati dall’incontro fra gli inquilini e i tanti amici che in questi anni sono passati a fargli visita.

Molte sono state le cene, i pranzi e gli aperitivi organizzati con il progetto “Solidarietà con gusto”: divertenti eventi a tema dove la Comunità invita gruppi di amici a partecipare a momenti conviviali, per passare qualche ora in compagnia e gustare i piatti preparati dagli chef volontari.


“Mi è piaciuto perché è come tornare bambini, grazie!”

Dopo la cena Masterchef di questa primavera, ecco l’appuntamento estivo. L’1 agosto, il sole e la voglia di stare all’aperto ci hanno regalato un’inedita variazione a tema: i nostri primi “Giochi senza barriere”! Chinino On Air, la terrazza della Fabbrica presso il Centro diurno “Cure Familiari” di Via Paoli 15 è stata location di una serata costruita attorno al nostro modello di integrazione sociale, dove è il quartiere ad entrare nei luoghi della disabilità, e a riportare a casa qualcosa di molto concreto…

Gli amici Francesco, Marilena, Stefania, Dora, Emanuele e Concetta si sono sfidati in divertenti giochi estivi, supportati dagli inquilini della Comunità e supervisionati dal giudice capo Sandro… chi l’avrà spuntata? Via col racconto!

Giochi senza frontiere - Paradigma
Attention! Trois, deux, un… go!

Dopo l’immancabile cocktail di benvenuto abbiamo formato le squadre: Stefania, Emanuele e Concetta erano le Barchette, mentre Marilena, Dora e Francesco i Ventagli.

Alle 18.00 cala il sole sulla terrazza e si dà il via alle gare: “Strizza la Spugna” è il gioco di apertura. Al centro dell’area una bacinella piena d’acqua, e ai suoi lati un secchio per squadra dove strizzare la spugna in dotazione. Il gioco sembra semplice… ma ecco che il capo giudice Sandro cambia ripetutamente le regole! “Da ora dovete strizzare con le ginocchia!”, e poi ancora “adesso con le ascelle. Una partenza col botto, che vede il primo punto attribuito ai Ventagli!

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Giochi senza frontiere - Paradigma
Gioco 2
, “Mira il Bersaglio”. Qui è solo questione di tecnica, nel preparare i gavettoni e nel lanciarli contro il bersaglio, preparato per l’occasione dagli operatori insieme ai ragazzi; vincono i più precisi, le Barchette, e siamo 1 a 1!

Giochi senza frontiere - Paradigma

Dopo una breve pausa utile per i più assetati, si riprende con il gioco 3: “Lato B…agnato”. I concorrenti devono scoppiare i palloncini sedendocisi sopra al termine della musica. Ad ogni turno viene meno un palloncino e un concorrente; l’ultima rimasta è Stefania delle Barchette: e siamo 2 a 1.

Giochi senza frontiere - Paradigma
Quarto e ultimo gioco della giornata è stato “Innaffia le piante”, una gara all’ultima goccia: con dei grossi recipienti i concorrenti devono raccogliere la “pioggia” in caduta su di loro. Per una questione di poche gocce vincono ancora le Barchette; 3 a 1 per loro il risultato finale, ma a giudicare da abbracci e sorrisi la vittoria è stata ancora una volta di tutti!

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Peccati di Gola

Per concludere al meglio la giornata, abbiamo infine sfruttato gli spazi della terrazza insieme (e grazie) a “Peccati di Gola”, il Bar in Piazza Galimberti 11 gestito da Rocco, un grande amico della Comunità. I partecipanti hanno recuperato le forze gustando le sue ottime pizze e farinate.

Giochi senza frontiere - Paradigma
La parola ai protagonisti

Marilena: “Che dire, è una famiglia meravigliosa, qui ci si sente a casa”.
Sandro: “Sono contento di aver fatto il giudice e di aver fatto divertire tutti!”.
Francesco: “Per me è stata la prima esperienza, mi sono davvero divertito… sono dei ragazzi d’oro!”.
Emanuele: “È sempre un piacere tornare a trovarvi, si nota l’impegno da parte di tutti voi, grazie della serata”.
Concetta: Qua è come stare a casa, i ragazzi sono simpatici e gli operatori il top, ci mettete il cuore”.
Paola: “Mi sono divertita, spero che questa festa si possa ripetere anche il prossimo anno”.
Dora: “Perché mi è piaciuto? Perché è come tornare bambini, grazie di tutto”.

La chiosa finale al nostro Beppe, impossibile dargli torto:

“Evviva l’acqua!”. ☺️

Giochi senza frontiere - Paradigma
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