IGEA MARINA | NOI NEL PAESE DELLE VACANZE 

Dopo Loano, Igea Marina. Anche quest’anno i soggiorni estivi dei Servizi per la disabilità di Cooperativa Paradigma si sono conclusi, non prima di averci dimostrato che l’estate è davvero un gesto di cura!

Il Paese delle Vacanze
non sta lontano per niente:
se guardate sul calendario
lo trovate facilmente.
Occupa, tra Giugno e Settembre,
la stagione più bella.
Ci si arriva dopo gli esami.
Passaporto, la pagella.
Ogni giorno, qui, è domenica,
però si lavora assai:
tra giochi, tuffi e passeggiate
non si riposa mai.
(Gianni Rodari) 

Come già in Liguria, il nostro gruppone era davvero numeroso: in 15 giorni si sono succedute circa 50 persone fra ragazzi, operatori dei Centri diurni Cure e Raccordi Familiari e  i nostri meravigliosi volontari del Servizio civile.


Villa Marina, una seconda casa

Sono più di 10 anni che ci affidiamo alla “Casa vacanze per persone con disabilità Villa Marina”. Ormai conosciamo bene tutti, dai gestori ai bagnini, passando per le cameriere, sempre le stesse e affezionate ai nostri ragazzi. Villa Marina è per noi una seconda casa, dove la competenza degli operatori della struttura si affianca al clima da “villaggio turistico” che si crea con gli altri gruppi in struttura: quest’anno in particolare abbiamo stretto amicizia con un gruppo di Firenze!

Carla:
”Il soggiorno? Bellissimo! Abbiamo fatto i bagni e conosciuto il gruppo di Firenze! La cosa che più mi è piaciuta…  ovviamente le piadine, tante piadine!”


“Amiamo il mare perché ha il potere di farci pensare alle cose che ci piace pensare”

Rispetto a Loano il tempo è stato più clemente e ci siamo davvero goduti i lunghi bagni che ci concedeva la spiaggia di Igea: super attrezzata per i disabili, con un bagnino competente e disponibile ad accogliere ogni nostra richiesta. Come sempre gli eroi della spiaggia sono stati quelli della brigata del Centro diurno Cure Familiari, i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarsene!


Non da meno il gruppone di Raccordi Familiari, che anche quando di rado il cielo non ha sorriso non si è perso d’animo: tutti in spiaggia lo stesso ad improvvisare sedute di Yoga della risata e aperitivi danzanti con gruppi folcloristici locali!

Il bel tempo ci ha permesso di sfruttare spiaggia e mare per giocare, nuotare, prendere il sole e… mangiare! Non ci siamo fatti mancare nulla: piadine, gelati, bomboloni, cene in spiaggia, aperitivi, serate al pub e birreria, pizzate fuori. Piccole, grandi occasioni per “vestirsi bene”, uscire e godersi l’aria di vacanze, anche di sera.


Christian:
“Potrei dire che finora è stato il soggiorno più bello che ho fatto! Mi è piaciuta molto la serata in pizzeria in cui abbiamo festeggiato il compleanno di Laura, ma sono state anche molto divertenti le due serate danzanti nella corte della struttura. Ho fatto le acrobazie nell’acqua e delle belle nuotate!”

Uno per tutti, tutti per…

Come sempre i gruppi dei due Centri diurni diversificavano le proprie attività in base alle possibilità dei singoli, ma non sono mancati i momenti di festa in gruppo!


La banda di “Raccordi” si è divertita sulle giostre e girando in risciò da Igea Marina a Bellaria; quella di “Cure” ha fatto più di una tappa al locale di DJ Mario, un amico del nostro Attilio, dove la parola d’ordine per tutti è stata… #Karaoke! Attilio e l’educatrice Filareta si sono inoltre uniti agli amici dell’altro centro diurno in occasione del concerto degli Stadio, un bella novità per questi soggiorni 2019.

Attilio:
“è stato tutto perfetto a Igea, il prossimo anno vorrei starci ancora di più! Mi piace sempre tanto suonare, andare a cantare da Mario e fare lunghi bagni, di ore e ore… E poi il concerto degli stadio, che bella sorpresa!”.

Come non citare l’ormai immancabile trenino fra le vie del centro città: a Loano fu uno dei momenti più divertenti del soggiorno, e qualcuno ha deciso di fare il bis! Tutti insieme abbiamo partecipato invece alle serate di musica e canto organizzate dal DJ della struttura; come in un vero villaggio vacanze, partecipavano ospiti provenienti da tutta Italia, gli educatori e il personale di servizio. Con loro condividevamo i pasti nel salone comune e tanti altri momenti di vita comune, festa e socialità, che valgono quanto un tuffo in acqua alta!


Arrivederci, Igea!

Vi lasciamo con due immagini-simbolo di questi 15 giorni romagnoli. Nella prima troviamo le tante serata in spiaggia, spesso improvvisate: bastavano la nostra chitarra, una cassa, un po’ di musica, tanti bomboloni e piadine. I ragazzi si divertivano e si creava quell’atmosfera di gruppo che rende memorabili i ricordi d’estate. La chitarra fra le mani di Attilio e attorno a lui tutti noi, a riempire con la voce le sue note.


La seconda immagine è quella dell’ultimo giorno a Villa Marina
, del nostro abbraccio a tutto il suo sfaff, cui abbiamo fatto un piccolo dono per ricordarsi di noi, un quadro realizzato da Attilio. La Fabbrica del Chinino produce bellezza, arte e legami, anche in trasferta! 😃

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