VERSO LA FESTA DI PRIMAVERA

Cari amici, qui in Fabbrica il clima incomincia a farsi frizzante: manca ormai solo un mese alla nostra Festa di Primavera! Come sapete, è il tradizionale appuntamento di fine anno dei Servizi per la disabilità di Cooperativa Paradigma, dove le persone ospitate festeggiano insieme ad operatori, famiglie e volontari.

Anche quest’anno parte della giornata sarà dedicata al saggio finale del Laboratorio di espressione corporea, un’attività comune a tutti i centri e comunità. Abbiamo così deciso di avvicinarci al grande giorno dando la parola all’amico Aldo Torta, responsabile dell’attività. Ci spiega tutto lui!

Il laboratorio di espressione corporea

”Come Compagnia Tecnologia Filosofica, l’inizio del mio percorso del Laboratorio di espressione corporea in Paradigma risale al 1995. Negli anni si è arricchito fino a coinvolgere altri due colleghi, Renato Cravero e Antonella Eusebio. Tutti e tre siamo formati nella disciplina della Danza Sensibile®, una tecnica orientale di movimento legata alla biologia del comportamento. Credo sia davvero una tecnica formidabile, rispetto al riscoprire la capacità del corpo di sentire, di percepire e di muoversi.

L’attività coi ragazzi è settimanale e si svolge a gruppi o in sezioni singole, dove dedicare tempo a chi necessita di attenzioni particolari. In queste sessioni usiamo tutte le tecniche della danza sensibile, tecniche di improvvisazione teatrale e tecniche collegate alla messa in moto del corpo”.

“Tu vuò fa l’americano!”

”La Festa di Primavera nasce un po’ qui: dal 1995 verso inizio giugno ci ritroviamo insieme a tutti i Servizi di Cooperativa Paradigma e, festeggiando la bella stagione, mettiamo in scena lo spettacolo frutto del laboratorio.
Negli ultimi anni i ragazzi coinvolti nel laboratorio sono circa 30 e quasi tutti partecipano all’attività finale.

Quest’anno il titolo dello spettacolo è TU VUÒ FA L’AMERICANO!
Sì, abbiamo preso spunto dalla celebre canzone di Fred Buscaglione, l’idea è la stessa: per quanto sia diffusa la tendenza ad imitare gli americani, noi italiani non ci riusciamo mai del tutto… rimaniamo troppo italiani!
Un’anticipazione? I ragazzi si cimenteranno in un excursus spiritoso fra tante icone della musica, dello spettacolo e della politica americana. Vedrete una carrellata di personaggi che vanno da Jim Kelly a Fred Astaire, da Liza Minnelli a Donald Trump! Tanto movimento, tanta musica molto orecchiabile… ci sarà da divertirsi!”.

Grazie Aldo.
Noi vi racconteremo come è andata!

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