Cena con delitto: quante risate in Via Paoli!

Cena con delitto: quante risate in Via Paoli!

La Comunità alloggio Climi Familiari di via Paoli è uno dei cuori pulsanti della Fabbrica del Chinino. Come alla Fabbrica tutta, anche qui si accoglie e si produce, benessere, arte e legami!

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La “Cena con delitto” di domenica 3 marzo ha raccontato questo e altro. Uno spettacolo teatrale che ha messo in scena vera inclusione: i ragazzi della Comunità erano gli attori, gli operatori hanno cucinato per tutti e gli ospiti venuti da fuori (Salvatore, Frediana, Caterina, Gianni e Margherita) si sono divertiti nel ruolo dei detective per una sera…

L’ambientazione? Anni ‘50, l’epoca di Fred Buscaglione, uno dei cantanti preferiti dal nostro Sandro, il poliziotto intervenuto sulla scena del crimine. L’ingresso della Comunità è stato allestito a mo’ di bar dell’epoca, dove il volontario Samuele serve cocktail preparati sul momento per poi accompagnare gli ospiti in sala. Di lì a poco, sotto le note di “Eri piccola così”, si sarebbe consumato il crimine!

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Luci spente! Giuseppe è a terra ed è circondato da una pozza di sangue!”. Ecco il momento di Silvestru, irreprensibile investigatore con l’impermeabile… Giocando e indagando insieme a lui gli ospiti si sono avvicinati alla verità, eliminando man mano i sospettati.

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Il finale? Sono rimasti solo il poliziotto e l’investigatore: Silvestru e Sandro sono stati bravissimi a rimanere seri e composti fino alla rivelazione! Qui è ripartita la musica, “Che Bambola”, e Silvestru ha spalancato l’impermeabile mostrando a tutti un vestito rosso di pelle e le calze a rete… Sì, ci siamo fidati troppo dell’investigatore!

Le risate hanno così invaso la Comunità, finché tutti ci siamo spostati nell’altra parte della sala dove avevamo allestito i tavoli con piccole e fresche specialità, sempre a tema anni ‘50: il menù era scritto su un disco 33 giri ideato dalle operatrici Loredana ed Eleonora.

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Il senso della serata è riassunto da Debora, che recitava la parte di Girasole:

Perché abbiamo fatto questo spettacolo? Per far divertire gli ospiti!”

Tutti ci hanno messo del loro: i giochi enigmistici protagonisti dell’indagine sono stati curati dall’educatore Davide, che a fine spettacolo ha anche incuriosito i presenti con alcune magie; tanti altri operatori hanno invece aiutato a cucire i vestiti per gli attori e a preparare le sorpresine lasciate in dono agli ospiti (portachiavi a forma di pipa realizzati con la pasta di fimo!).

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Una domenica davvero diversa dal solito, di risate e soddisfazione per tutti: Frediana, la vincitrice, si è portata a casa il gioco in scatola CLUEDO; per tutti gli altri, il piacere di essersi conosciuti e aver respirato per qualche ora il clima familiare che costruiamo tutti i giorni qui in Via Paoli 66!

 

P.s.: la cena con delitto si inserisce nel percorso di Solidarietà con gusto, un progetto della Comunità alloggio Climi Familiari di via Paoli. La Comunità invita gli amici della Fabbrica a partecipare ad un pranzo, una cena, una merenda, ad un momento conviviale, gustando in compagnia degli ospiti piatti preparati da alcuni volontari che per un giorno diventano “Chef solidali!”

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