A inizio febbraio si è concluso il secondo anno del corso di Judo!

La cura della mente passa anche attraverso la cura del corpo, e viceversa. Per questo l’offerta di attività per le persone disabili ospitate nei Centri diurni e Comunità di Cooperativa Paradigma abbraccia gli ambiti più eterogenei possibile: il laboratorio di restauro come le sessioni di osteopatia o il corso di Judo.

A inizio febbraio si è concluso il secondo anno del corso di Judo adattato alla Fabbrica del Chinino, di cui sono protagonisti i ragazzi della Comunità Climi Familiari di Via Paoli e del Centro diurno Raccordi Familiari di via Taggia.

Il Judo è davvero uno sport per tutti: basti pensare che ad oggi è l’unica arte marziale presente ai Giochi paralimpici. Per il secondo anno, il Maestro Mimmo Ierardi, cintura nera 3° dan e arbitro federale, ha seguito i nostri ragazzi e ragazze per 10 lezioni.

Durante ognuno di questi corsi cresco un po’ anche io. Di sicuro mi sento arricchito dentro… ma anche a livello tecnico! Questi ragazzi sono come tutti i normali allievi: ognuno ha il suo carattere e sta al maestro saperli prendere”

Mimmo insegna judo alla New Academy A.S.D. Yama Arashi (www.asdyamaarashi.it) e nei corsi per bambini organizzati da Isef Torino (clicca qui per tutti i dettagli). Leggiamo sulla pagina del suo corso: il judo non insegna a combattere né a saltare un’asticella… Il vero combattimento che si intraprende è sempre e comunque con se stessi, cercando di superare i momenti di timore, di paura, di rinuncia per mancanza di autostima.

Con il Maestro Mimmo i ragazzi hanno sperimentato in totale sicurezza capriole e movimenti che difficilmente avrebbero mai fatto da soli. Ci racconta Laura:

La cosa più bella è stata la capriola con la nocciolina… una mossa che ci ha insegnato il maestro Mimmo!”

Insieme a lei Beppe:

A me è piaciuto tanto rotolarmi col Maestro, ma il Judo mi piace tutto…”

A loro due e a tutti i loro compagni è stato consegnato un attestato di partecipazione al corso e un manuale di Judo con tutte le mosse imparate insieme al Maestro. Dato l’entusiasmo dimostrato, non abbiamo dubbi: appuntamento alla prossima edizione!

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